Capnodis tenebrionis (Linnaeus 1761)


Dimensioni 15-27 mm
Colorazione nera opaca, con una pruinosità bianca variabile a seconda degli individui, di solito ben visibile nelle parti rientranti del pronoto e decisamente meno diffusa, talora quasi nulla, sulle elitre. Pronoto arrotondato ai lati, sinuato alla base dove è presente una tipica fossetta semicircolare. Elitre con striature-punteggiature lievi ed irregolari, conico-convesse all'apice.

Capnodis cariosa si differenzia per le dimensioni maggiori (27-40 mm), le piante frequentate (Pistacia spp., ad esempio il lentisco), le elitre cosparse di numerosi punti bianchi e con striature nette ed incavate e, soprattutto, per la fossetta basale sul pronoto triangolare anziché semicircolare.
Gli adulti frequentano rami e tronchi di alberi appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, sia coltivati che selvatici, in particolare Prunus spp. (ad esempio albicocco, pesco e prugnolo) e Crataegus (biancospino). La larva vive nelle radici di tali essenze e può procurare gravi danni ai frutteti.

Periodo di attività da marzo a novembre, ma più frequente tra giugno ed agosto. Talvolta gli adulti svernano nel terreno o sotto le pietre e le foglie morte.
Presente in tutta Italia eccetto la Valle D'Aosta.