Chalcophora detrita detrita (Klug 1829)


Dimensioni 30-42 mm
Colorazione nera sbiadita, elitre allungate con apice arrotondato, presenta delle depressioni sia sul pronoto che sulle elitre stesse, alla base e più in basso. Come tutte le Chalcophora, nonché altri Buprestidi, è spesso ricoperta da una secrezione pulverulenta grigio-ocra, autoprodotta a scopo di camuffamento.

È il più grande Buprestide italiano insieme a Capnodis cariosa e Capnodis miliaris.
Strettamente legata a piante deperenti o già morte di Pinus spp., nelle cui radici o tronchi si sviluppano le larve. Gli adulti si possono osservare sovente nelle ore più calde della giornata.

Periodo di attività da marzo a novembre, ma più frequente tra giugno e settembre.
Finora segnalata soltanto in Toscana, nel grossetano, ed in Campania, nei comuni cilentani di Agropoli (dove sono stati rinvenuti gli esemplari qui documentati), Castellabate e Montecorice.