Arhopalus rusticus (Linnaeus 1758)


Dimensioni 10-30 mm
Corpo di colore variabile dal bruno-rossastro al marrone, finemente punteggiato e pubescente. Le antenne non raggiungono l'apice delle elitre. Si riconosce per gli occhi pubescenti, l'apice delle elitre formante un angolo con la sutura ed il quarto articolo dei tarsi scavato-frastagliato fin quasi alla base.

In Italia sono presenti altre due specie appartenenti a questo genere, entrambe molto simili: Arhopalus ferus, che ha antenne mediamente meno lunghe e più esili e colorazione bruno scuro, quasi nera, e Arhopalus syriacus, distinguibile per i tarsi bilobi fino alla base.
Specie prevalentemente montana, ha abitudini notturne ed è attratta dalla luce artificiale. Durante il giorno si nasconde sotto la corteccia deiscente ed i tronchi caduti di Pinus, più raramente di altre conifere (Picea, Abies e Larix), dove si sviluppano le larve.

Periodo di attività da giugno a settembre. Il ciclo vitale dura due-tre anni.
Presente in tutta Italia eccetto Abruzzo, Emilia-Romagna, Molise, Puglia, Sardegna ed Umbria.
Quello presentato in questa pagina è il primo ritrovamento documentato di questa specie in Campania.