Agrypnus murinus (Linnaeus 1758)


Dimensioni 10,5-17 mm
Colore di base nero, fortemente punteggiato ed interamente ricoperto da una pubescenza squamulosa, formante delle macchie irregolari brune, biancastre o giallastre. Ha corpo allungato e schiacciato, nettamente convesso, appendici rossastre, pronoto con due forti prominenze e bordi laterali carenati per tutta la loro lunghezza, elitre profondamente depresse tra le spalle.
Gli adulti si possono incontrare dal piano basale alla montagna sulla bassa vegetazione di boschi, radure e campi, oppure al suolo, talora anche sotto le rocce. La larva attacca le radici delle piante e degli alberi, soprattutto latifoglie, risultando nociva.

Periodo di attività da fine aprile ad agosto, vola nel tardo pomeriggio. Come tutti gli Elateridi, se capovolto, ha la capacità di raddrizzarsi grazie ad un dispositivo a scatto, posto tra il torace e l'addome, che gli permette di compiere dei salti. Questo dispositivo è anche utilizzato per confondere i predatori in caso di attacco.
Presente in tutta Italia eccetto la Sardegna.