Pyrochroa serraticornis serraticornis (Scopoli 1763)


Dimensioni 14-20 mm
Ha forma allungata e convessa, addome, torace e testa di colore rosso intenso e brillante, zampe ed antenne nere, quest'ultime seghettate. Le elitre sono lisce, prive di punteggiatura o villosità, e l'addome è nettamente più sviluppato rispetto al resto del corpo.

Può essere confusa con Pyrochroa coccinea e con la sottospecie kiesenwetteri, entrambe caratterizzate dala testa nera anziché rossa, oppure con Lilioceris lilii , Chrysomelidae, una specie erbivora decisamente più piccola.
Gli adulti si incontrano sulla corteccia degli alberi oppure, con tempo soleggiato, su fiori e piante erbacee ai margini delle aree boschive, dove si appostano per predare altri insetti. Le larve si sviluppano nel legno in decomposizione di varie essenze arboree.

Periodo di attività da aprile a luglio. Il colore rosso scarlatto ha la funzione di proteggerla dai potenziali predatori, i quali credono che sia tossica (colorazione aposematica).
Presente in tutta Italia eccetto la Sardegna. In Basilicata, Calabria e Sicilia è sostituita dalla sottospecie kiesenwetteri.