Lasiocampa (Pachygastria) trifolii (Denis & Schiffermüller 1775)


Apertura ali anteriori
35-50 mm | 40-65 mm

MASCHIO
Ali da giallo-crema a bruno-rossastro; anteriori con una linea postmediana soffusa con estensione variabile, frangia rosso-bruna ed una macchia ocellare bianca bordata di bruno; posteriori più chiare alla base, attraversate da una linea trasversale ombreggiata; antenne gialle lungamente flagellate, con doppia serie di lamelle rosso-brune; addome, testa e torace fittamente ricoperti di peli della stessa colorazione delle ali.

FEMMINA
Più grande del maschio, differisce nettamente per la colorazione più smorta, grigio-giallastra, la forma allungata delle ali, le antenne sottili e finemente pettinate e l'addome alquanto sviluppato e meno villoso.
HABITAT
Brughiere, coste sabbiose, argini dei fiumi, gariga e macchia mediterranea, sino ad oltre 2000 m s.l.m. ma più frequente alle basse quote.

PIANTE NUTRICI
Trifolium (Trifoglio), Lotus (Ginestrino), Vicia (Veccia), Medicago (Erba medica), Genista (Ginestra), Festuca, Onobrychis (Lupinella), Ononis (Ononide), Elymus arenarius (Orzo), Calluna vulgaris (Brughiera), Hippocrepis comosa (Sferracavallo comune) e Arrhenatherum elatius (Avena altissima).

In base alla località lo sfarfallamento può avvenire già a maggio o protrarsi fino ad ottobre. Il maschio è diurno e vola soprattutto nel pomeriggio.
Presente in tutta Italia, in Sardegna con la sola sottospecie endemica cocles, generalmente più chiara e con marcature più nette.